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Lolly Whitehill è una detenuta del Penitenziario di Litchfield e precedentemente detenuta del MDC di Chicago, caratterizzata da un'ossessione per le teorie del complotto. È di origini norvegesi e la sua religione è della Chiesa Evangelica Luterana. Viene presentata per la prima volta nella seconda stagione.

È attualmente in Psichiatria. Viene interpretata dall'attrice Lori Petty.

PersonalitàModifica

Lolly sembra attraversare episodi di psicosi, durante i quali ha allucinazioni uditive e deliri di persecuzione. Sebbene la psicosi sia uno dei principali sintomi della schizofrenia, al pubblico non vengono mostrati ulteriori sintomi del disturbo, per cui non si può sapere con certezza la sua diagnosi. Lolly crede che diverse agenzie governative come la CIA, NSA, FBIA, FEMA e via dicendo la stiano cercando e segue le teorie cospirazioniste.

A Lolly non piace prendere farmaci per via degli effetti collaterali, così qualche volta fa fatica a concepire la realtà e il tempo. Malgrado la sua paranoia, è una persona gentile e premurosa da lucida. Lolly ha un buon rapporto con Healy, e discute delle sue esperienze con lui. Dopo che lei ha ammesso di aver ucciso la guardia trovata nell'orto, viene portata in psichiatria, e inizia a piangere per la paura dopo aver visto altre detenute urlare ed essere legate, gridando il nome di Healy.

Aspetto fisicoModifica

È una donna quasi anziana (approssimativamente avrebbe sui 50 anni), dai capelli bianchi e corti. Nella terza e quarta stagione, indossa degli occhiali.

BiografiaModifica

Prima di Litchfield Modifica

Prima di Litchfield, Lolly lavorava come giornalista per un giornale settimanale chiamato Free Weekly, ma iniziò a interessarsi nello scrivere articoli sulla corruzione del governo e sulla vigilanza, malgrado non le fosse stato chiesto di farlo. Dopo che Lolly dovette lasciare il suo lavoro nel 1993, una sua amica e collega provò a farla vivere in un appartamento, assieme a un gruppo di altre persone mentalmente malate. Sfortunatamente, quel posto la metteva a disagio e gli altri residenti non facevano altro che peggiorare e alimentare i suoi deliri. Venne anche minacciata di aggressione, e fu ciò che la spinse a scappare via. Finì per diventare una senzatetto e a vendere tazze di caffè da un carrello della spesa che portava in giro per Seattle, usando un bastone con attaccati sonagli e campanelle per coprire le sue allucinazioni uditive. Nel 2009, mentre camminava per le strade, una rotella del suo carrello si ruppe. Due agenti di polizia si avvicinarono a lei e le dissero di andarsene, pensando che stesse mendicando. Le voci cercarono di convincerla che i poliziotti volessero farle del male, cosa che la portò a gridare, nel panico, e a prendere il suo bastone per le allucinazioni. Gli agenti, credendo che fosse un'arma, la bloccarono e la arrestarono, probabilmente per aggressione a un pubblico ufficiale ("Voci nella testa").

Seconda stagione Modifica

Lolly viene vista per la prima volta in "L'uccellino assetato", sull'aereo assieme a Piper, mentre volano verso Chicago. Sembra essere una persona premurosa, da come cerca di calmare la persona seduta vicino a lei che non ha mai volato prima di allora, e quando offre a Piper della vasellina per il lungo, secco viaggio verso Chicago. Viene implicato che Lolly sia stata o in Massima Sicurezza o in una prigione davvero terribile, perché nell'aereo dice che "probabilmente ingrasserebbe", se le dessero del cibo giornalmente. Dice anche che se il posto in cui arriveranno ha del calore e un letto, sarebbe un posto migliore di dov'era stata in precedenza.

Dopo essere stata mandata in una cella diversa da quella di Piper, una volta raggiunto il MDC, il loro incontro successivo si svolge nel cortile della prigione. Piper è in un gruppo di persone di mezza età, che cercano di tenerla al caldo quando Lolly si avvicina e saluta Piper. Piper ha a malapena il tempo di rispondere, che la leader del gruppo, Felicia, dice a Lolly che la sua voce la infastidisce e che deve andarsene. Lolly la manda a fanculo, dicendo che sta solo salutando la sua amica. Felicia chiede a Piper se Lolly sia una sua amica e Piper risponde "Ci siamo conosciute in areao..." ma prima che potesse finire, Felicia la interrompe con "Ti ho fatto una domanda a cui puoi rispondere sì o no". Questo porta Lolly a dirle di indietreggiare, perché Piper ha (o meglio, Lolly pensava che lo avesse fatto) ucciso qualcuno a mani nude. Felicia la insulta e le dice di andarsene, e Lolly risponde con un "Vaffanculo, Menopausa". Felicia risponde "Vaffanculo, GI Jane Doe" e la spintona. Lolly la spinge di risposta e la leader la prende a pugni, facendola cadere a terra. Lolly grida aiuto a Piper, ma lei rimane al suo posto, fino a quando degli agenti non interrompono la lotta. Questa è l'ultima volta che vediamo Lolly, fino alla terza stagione.

Terza stagione Modifica

In quanto nuova detenuta di Litchfield, essendo stata trasferita qui in "Ching Chong Chang", si mostra più e più volte estasiata di quanto meravigliosa sia questo penitenziario. Lolly si complimenta di quanto sia pulita e di come nessuno stia urlando, ulteriori prove che prima fosse in un posto davvero orribile. Lolly sembra avere esperienza della vita di prigione; per esempio, sapeva che il pasto Kosher fosse preferibile al normale cibo di prigione, sebbene sia Luterana. Lolly sembra avere un'ossessione per Alex Vause, essendo spesso vista osservarla e fissarla. Alex ha anche beccato Lolly mentre curiosava nella sua cella. Quando il comportamento sospetto di Lolly continua, Alex cerca nella sua cella e trova un quaderno contentente appunti sulla routine quotidiana di Alex.

Alex e Lolly fanno lavori di manutenzione, quando Lolly rompe "Accidentamente" una finestra della serra. Una persona corre via per avvisare la guardia, e Alex va nella serra per prendere un rastrello, ma non prima di aver notato le schegge di vetro sul pavimento. Quando torna indietro con il rastello, vede che manca un grosso frammento di vetro, e quando fa domande a riguardo, Lolly dice che non sa di cosa Alex stia parlando.

Più tardi, Lolly è in bagno quando Alex arriva. Alex chiede a Lolly perché la stia guardando, Lolly risponde che non lo sta facendo e di lasciarla in pace. Alex dice rabbiosamente a Lolly che la stava seguendo per tutta la prigione. Alex cammina verso Lolly in maniera quasi minacciosa, chiamandola pazza e psicopatica. Lolly tira fuori il grosso frammento di vetro, sentendosi minacciata, ma Alex è convinta che Lolly sia stata assunta da Kubra Balik per ucciderla. Lolly prova a pugnalare Alex con il vetro, ma Alex riesce ad afferrare il polso di Lolly e a sferrarle un pugno. Alex inizia a strangolarla e Lolly annaspava, dicendole che le avrebbe detto tutto, se si fosse fermata. Prima che Alex potesse reagire, Lolly inizia a dirle che la NSA si è infiltrata, sorprendendo totalmente Alex. Alex quindi domanda "Di che cazzo stai parlando?" e Lolly risponde che quel posto è pieno di spie, che stavano raccogliendo informazioni su di lei e che stavano cercando di incastrarla per tradimento e terrorismo. Dice anche ad alex che lei sa che è una di loro e che lavorerà per lei.

Dopo questo incidente, Lolly ha paura di Alex, così quando Alex entra in bagno e trova lì Lolly, iniziando ad avvicinarsi, Lolly impazzisce. Alex prova a parlarle perché capisce che Lolly non sia sana di mente, e potrebbe ucciderla a meno che non chiarisca le cose, o potrebbe dirlo a una guardia. Assecondandola con l'idea che Alex stia lavorando per il governo contro di lei, Alex dice a Lolly che è un'agente della CIA. Le dice anche di essere una doppiagiochista, che lavora a favore di Lolly, anziché contro di lei, e che la ragione per cui aveva provato a strangolarla fosse per sviarli. Convince Lolly che se qualcuno dovesse venire a sapere che lavorano insieme, "loro" l'avrebbero portata via. Lolly accetta di noPsichiatria n parlare a nessuno dell'incidente.

Quarta stagioneModifica

In "Sei pezzi da trenta centimetri", Lolly vede Aydin strangolare Alex, gli tira un calcio facendolo cadere e inizia a calpestare la sua gola fino a renderlo incosciente. Le donne tentano di comunicare al capo di Aydin, attraverso il cellulare nascosto di Aydin, che la missione è stata completata e che Alex è morta, per non destare sospetti. Alex torna la notte per seppellirlo, scoprendo che non è ancora morto e che quindi deve ucciderlo. Lolly aiuta poi Alex e Frieda a fare a pezzi il corpo di Aydin per seppellirlo pezzo per pezzo nell'orto. Con il procedere della stagione, la paranoia di Lolly inizia a diventare una seria minaccia - specialmente dopo che un gruppo di prigioniere, inclusa Lolly, hanno notato un drone volare sopra l'orto - e i deliri di Lolly, la sua paranoia e imprevedibilità mettono Alex (e Frieda) in pericolo (dopo l'incidente del drone, Lolly ha provato più volte a dissotterrare le parti del corpo di Aydin per spostarle dall'orto, dal momento che pensa che "loro" sappiano tutto). A questo punto Frieda decide che Lolly dev'essere uccisa (pianificando di usare delle foglie velenose di oleandro nel tè), spaventando Alex. Alex decide di rivolgersi a Red per aiutarla a proteggere Lolly e dissuadere Frieda dal suo piano di ucciderla.

Apprendiamo che Lolly soffra di psicosi, una condizione mentale per la quale vede e sente cose che non ci sono realmente (allucinazioni) e crede in cose che non sono vere (deliri). Sam Healy la porta nel suo ufficio per un consulto e le fa credere che non abbia davvero ucciso Aydin e che fosse tutto frutto della sua immaginazione. Questo finché non viene trovato il corpo e le via d'uscita della prigione vengono totalmente serrate in "Una persona socievole", nel quale Lolly - e Healy - realizzano ciò che è realmente accaduto. Healy, afflitto, la consegna e viene portata in Psichiatria. Healy è visibilmente molto scosso mentre lei viene trascinata via.

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